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21.10.08

Bill Viola a Roma

In un precedente post ho raccontato dell'opera di Bill Viola vista all'ultima Biennale di Venezia.
Quel lavoro emozionante, insieme ad altri, è visibile al Palazzo delle Esposizioni.

UPDATE
In un bel video Bill Viola parla di "Ocean without a shore", alla Biennale di Venezia.

Posted by mario at 21.10.08 18:34

Comments

CELO! (come dicono a Milano). Ho visto ieri l'inaugurazione, audace connubio di tombe etrusche e video arte alla mister fantasy. Un po' tipo i Krisma di Cristina e Maurizio Arcieri. Sto scherzando, meglio dirlo senno' scateno un flame della madonna sul sito di Mario e chi lo sente, poi.
Abbastanza impressionante, in alcune sale buie queste visioni tramettevano sensazioni cupe, forse anche gli spifferi di aria condizionata facevano parte della installazione? non lo so ma avevo i brividi. Un po' tipo tunnel degli orrori del Luna Park (oggi non riesco ad essere serio, perdono).

per farmi perdonare offro biglietti gratis per Picasso e per Bruno Munari (Ara Pacis).

ciao

Posted by: Chicco at 21.10.08 19:12

Accidenti... mi spiace che la visita alla mostra di BV (stesse iniziali di Beta Version...) ti abbia ricordato quei simpatici smanettoni del video dei Krisma...
E' vero, per lo più la videoarte è piuttosto faticosa, richiede di mettersi lì, fiduciosi e pazienti, e spesso il risultato è deludente.
Tra tanti, le opere di Viola sono perfino tra le più "facili", intrise come sono di richiami ad una figurazione "alta", che ci appartiene come cultura.
Vedi ad esempio la recensione di Repubblica, che cita Caravaggio:
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/arte/recensioni/bill-viola/bill-viola/bill-viola.html
Insomma, mettendo insieme lo straniamento dell'accoppiata Etruschi/Mister Fantasy (non era l'entusiasta Massarini che ci propinava i video di Zbigniew Rybczynski?), l'aria condizionata in effetti un po' fortina, il caos da inaugurazione, è assolutamente comprensibile che ti sia perso un po' della suggestione che emana da questi lavori.
L'ultimo dei quali peraltro, ovvero quell'"Oceano senza una spiaggia" che tanto mi aveva colpito a Venezia, è un po' penalizzato dall'allestimento.
I monitor da tre passano a uno solo, e anche il suono, allora così forte nitido e veramente immersivo, sembra peggiore.
Peccato, perché rivedendolo, rivedendo questa persona ripresa in questo lento movimento ieratico, nell'atto di girarsi per tornare nel luogo misterioso da cui proviene, ho provato di nuovo una stretta al respiro... dalla quale mi sono ripreso, da perfetto fan, facendomi firmare il catalogo da Bill himself!
Comunque sei senz'altro perdonato, soprattutto se recante biglietto per Munari, che ovviamente Beta Version ha in proposito di visitare. Idea: in cambio potrei scrivere: l'ingresso alla mostra è stato gentilmente offerto da you know who... 8-)

Posted by: mario at 22.10.08 23:46

leggo con ritardo ma l'offerta di munari e' ancora valida, dammi in pvt un indirizzo ed il numero di biglietti che ti occorre.


Posted by: Chicco at 01.11.08 23:10

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